I 5 Punti Luce del Venerdì – 29 Luglio 2022

by Donato Cafarelli
“Sisifo” di Bob Verschueren

Ciao, eccomi con i 5 punti luce della mia settimana che voglio condividere con te. Oggi viaggiamo tra mito e realtà, tra sogno e concretezza.

L’opera d’arte in cui mi sono immerso

“Sisifo” di Bob Verschueren è un’opera di land art del 2012 che possiamo ammirare al Parco Arte Sella di Borgo Valsugana (TN). L’artista belga classe ‘45 ha realizzato l’opera ispirandosi al mito di Sisifo.

“Sisifo” di Bob Verschueren

Secondo la leggenda Sisifo, re di Efira, fu condannato da Zeus – per la sua sfrontatezza nello sfuggire alle decisioni divine – a spingere per l’eternità un masso su per un monte, soltanto per vederlo rotolare a valle e così ricominciare a spingerlo verso la cima.

Verschueren ci suggerisce di bloccare questo masso, con tutti i pali e le funi, per ridare la pace a questo uomo dannato. D’altronde, anche noi spesso non ci troviamo in circoli viziosi dove ci limitiamo a spingere un peso verso l’alto per inerzia per poi tornare al punto di partenza? Non meriteremmo forse un po’ di pace? Non sarebbe il caso di bloccare il peso?

La canzone che mi ha accompagnato

Certe notti, con questo caldo, è stato difficile prendere sonno. Mi è quindi venuta in mente “Broken Sleep” di Agnes Obel – pianista e cantautrice danese classe 1980 – che è nata dall’insonnia sperimentata dall’autrice.

È una canzone oscura ma allo stesso tempo ammaliatrice che nella sua melodia richiama una ninna-nanna, per agevolare il riposo. Agnes Obel racconta di come sia stata ispirata da un periodo della sua vita dove faceva fatica ad addormentarsi la notte. Cercando un rimedio è incappata nella lettura di testi antichi che associavano il sonno alla morte. Secondo questa letteratura infatti, avere problemi ad addormentarsi era strettamente legato alla paura di morire. 

Il podcast che sto ascoltando col sorriso

Cherchez les femmes” è il podcast di Alvento Magazine che racconta giorno per giorno l’avventura delle cicliste in gara al Tour de France femminile. Perché vi consiglio questo podcast, che terminerà lunedì con l’ultima tappa della manifestazione?

La ragione principale è che finalmente si sta mettendo sullo stesso piano lo sport maschile e quello femminile. Una conquista dei nostri tempi e un segno di grande civiltà. L’Europeo di calcio in Inghilterra, il Tour – il primo dell’era moderna (l’ultima edizione si era svolta nel 2009) sono sintomi di una nuova epoca sportiva che abbraccia tutti. 

Lo sport, il mondo, è per tutti e tutte.

L’articolo che ha attirato la mia attenzione

Come essere brave persone senza irritare gli altri”, pubblicato su Il Post giovedì 28 luglio.

La citazione su cui ho riflettuto

“Se vogliamo capire un libro, un quadro o un pensiero, dobbiamo portare consciamente o inconsciamente dentro di noi tutti gli altri libri, quadri e pensieri della terra.” Pietro Citati (da “Elogio del dilettante”) – scrittore, biografo, critico e saggista (1930-2022)

La bellezza della luce sta nella possibilità di essere riflessa e sparsa con abbondanza per illuminare sempre di più. Per questo, per portare contenuti sempre più pertinenti ed interessanti aspetto un tuo feedback sul punto luce che più ti ha colpito o meno.

Buon fine settimana.

Kalipè

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